Sottotitoli nell’IPTV: attivarli, scegliere la lingua e renderli leggibili

Menu dei sottotitoli aperto in un player IPTV

Chi accende i sottotitoli? Molta più gente di quanto immagini. Certo le persone sorde o che sentono poco, ma anche chi in casa parla due lingue, chi segue le serie americane in originale o chi si gode una partita a volume minimo perché i figli sono già a letto. Quando un unico abbonamento ti dà canali in diretta, sport, film e serie, è naturale volere un controllo semplice su quelle righe di testo. Con l’IPTV, però, la loro comparsa sullo schermo dipende da più elementi messi in fila.

Il canale deve prepararli, il flusso deve trasportarli fino all’app e l’app deve saperli visualizzare: basta che un anello della catena ceda e la voce nel menu resta grigia. Qui vediamo da dove nascono i sottotitoli, come si accendono sui vari dispositivi, come si sceglie la lingua, come si rende il testo più leggibile e cosa fare se non ci sono. Ti interessano soprattutto i programmi nostrani? Nella pagina canali italiani trovi Rai 1, Rai 3, Canale 5, Rete 4, La7 e Nove raccolti in modo chiaro, guida TV compresa.

Da dove arrivano i sottotitoli

Esistono più tipi di sottotitoli, e l’origine determina quanto margine di manovra hai:

  • Trasmessi dall’emittente: nella TV in diretta molti canali mandano il testo come traccia a parte, talvolta ancora derivata dal Televideo. Compaiono solo quando li accendi.
  • Incorporati nel video on demand: un film o una puntata può includere una o più tracce di testo, ciascuna in una lingua.
  • File esterno: certi player accettano un file aggiuntivo, quasi sempre in formato SRT, che carichi tu.
  • Fissati nell’immagine: il testo è “stampato” nel video, come succede in alcuni film in versione originale o nei brevi dialoghi in lingua straniera. Non si possono né spegnere né ingrandire.

In pratica, puoi personalizzare soltanto i sottotitoli che sei in grado di accendere e spegnere. Se vuoi saperne di più su storia e tecnica di ciascun tipo, la pagina Wikipedia dedicata ai sottotitoli è ricca di dettagli.

Perché a volte i sottotitoli non ci sono

È la domanda che riceviamo più spesso in assoluto, e nella maggior parte dei casi le tue impostazioni sono corrette. Nella diretta, la traccia di testo attraversa diverse fasi di elaborazione prima di arrivare all’app. Proprio queste lavorazioni stabiliscono se la traccia sopravvive, si perde per strada o arriva in un formato che il player non sa leggere. Le spiegazioni tipiche sono queste:

  • il flusso che ti arriva non contiene alcuna traccia di sottotitoli;
  • la traccia è presente, ma in un formato che il player non gestisce, come il Televideo o i sottotitoli a immagine;
  • è il programma a non essere sottotitolato, cosa che cambia da una trasmissione all’altra anche sullo stesso canale;
  • il titolo on demand è arrivato con il solo audio, senza testo.

Il concetto da tenere a mente è uno: la presenza dei sottotitoli nasce dall’incontro tra canale, trasmissione e app. Per te sono indispensabili? Allora prova senza fretta il nostro abbonamento IPTV completo sul tuo apparecchio e con i canali che segui ogni giorno: per il primo acquisto hai 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati.

Come accendere i sottotitoli durante la visione

La posizione precisa della voce varia secondo l’app e l’apparecchio, e le interfacce cambiano di frequente. La buona notizia è che la sequenza è quasi identica ovunque:

  1. Fai partire il canale o il film.
  2. Richiama le opzioni del player, con il tasto centrale, il tasto menu o uno scorrimento verso il basso a seconda del telecomando.
  3. Individua l’icona a fumetto, la scritta “CC” oppure la voce “Sottotitoli”.
  4. Scegli la traccia desiderata; quando ce ne sono due nella stessa lingua, una di solito è quella per chi non sente bene.
  5. Il testo non appare? Tenta con un’altra traccia o con un altro programma prima di sospettare un difetto.

Certi player perdono la selezione a ogni cambio canale e ti costringono a rifarla dopo ogni zapping. Per evitarlo imposta una lingua predefinita, come spieghiamo poco più avanti, e risparmierai parecchi giri nei menu.

Apple TV

Le app che sfruttano il lettore video di sistema mostrano le tracce di testo direttamente nei comandi di riproduzione, mentre lo stile si personalizza nella sezione Accessibilità delle impostazioni di tvOS. Per la configurazione completa del dispositivo c’è la nostra guida all’IPTV su Apple TV.

Fire TV e Android TV

Gran parte delle app IPTV ha un menu dei sottotitoli tutto suo, che si apre con il tasto a tre righe oppure con una pressione prolungata del tasto centrale. Lo stile valido per tutto il sistema si imposta tra le opzioni di accessibilità, ma non ogni app lo rispetta. Le impostazioni principali sono illustrate nel nostro articolo sulla Fire TV Stick per l’IPTV.

Smart TV

Cerca sempre prima nel menu dell’app IPTV. Le opzioni dei sottotitoli del televisore sono pensate per il sintonizzatore e le sorgenti interne, e spesso le app aggiunte dopo le ignorano.

Scegliere la lingua giusta

Nei menu capita di trovare, invece del nome della lingua, un codice di tre lettere: “ita” per l’italiano, “eng” per l’inglese, “ger” o “deu” per il tedesco, “fre” o “fra” per il francese. Diversi player consentono di fissare una lingua predefinita che si accende in automatico quando c’è. Le scelte più comuni:

  • Italiano come lingua predefinita: la soluzione più pratica, in particolare per le serie americane e i film stranieri in originale.
  • Inglese o francese: perfetti per tenere in allenamento una lingua guardando un canale britannico o francese.
  • Tracce “forzate”: certe tracce mostrano il testo solo quando, in un film doppiato, si parla un’altra lingua. Se il testo spunta solo ogni tanto, hai probabilmente selezionato una di queste.

Per vedere un film in lingua originale sottotitolato in italiano servono due regolazioni: audio sulla lingua originale, sottotitoli sull’italiano. Continui a sentire il doppiaggio? Cambia traccia audio, che si trova nello stesso menu o nella scheda vicina.

Per le famiglie italiane che vivono fuori dall’Italia, i sottotitoli sono anche un aiuto per collegare la lingua che i figli usano a scuola con quella parlata in casa. Trovi altri spunti nell’articolo sulla TV italiana all’estero.

Testo leggibile: grandezza, colore e contrasto

Quello che si legge benissimo sul telefono diventa minuscolo su un televisore guardato dal divano. Se l’app o il sistema lo permettono, intervieni su queste voci:

ImpostazioneEffettoConsiglio
ColoreFa risaltare il testo sull’immagineBianco o giallo funzionano quasi sempre
GrandezzaPermette di leggere da lontanoSe devi socchiudere gli occhi, sali di una taglia
Contorno o ombreggiaturaSepara le lettere dallo sfondoIdeale se preferisci non avere riquadri
Riquadro di sfondoLeggibilità anche sulle scene chiareUn rettangolo scuro semitrasparente
PosizioneNon copre risultato e graficheOpzione presente solo in alcuni player

Metti alla prova la configurazione su una scena luminosa, per esempio una discesa di Coppa del Mondo sulla neve in pieno sole, e poi su una ripresa notturna. Il testo bianco senza riquadro scompare sul bianco della pista; uno sfondo leggero sistema tutto e al buio quasi non lo vedi. Se la TV la guardate in tanti, tara le impostazioni su chi dipende di più dai sottotitoli: meglio lettere un po’ grandi che righe illeggibili per tutti.

Sottotitoli per chi non sente o sente poco

Questi sottotitoli vanno oltre il semplice dialogo: descrivono rumori significativi e musica e chiariscono chi sta parlando quando non si vede. In alcuni Paesi, come la Francia, le emittenti distinguono queste informazioni anche con colori diversi.

Da noi la Rai sottotitola per le persone sorde una larga parte della propria programmazione; sul televisore li richiami con la pagina 777 del Televideo. Pure il player di RaiPlay permette di accendere i sottotitoli su molti titoli: un controllo veloce per capire se un programma Rai li prevede.

In diretta questo testo viene prodotto al momento, con la stenotipia oppure da un operatore che ripete le battute a un software di riconoscimento vocale. Qualche secondo di ritardo o un refuso occasionale sono quindi fisiologici e non c’entrano con il tuo apparecchio. Altra cosa è l’audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti: si tratta di una traccia audio extra, da cercare tra le lingue audio e non nel menu dei sottotitoli.

Testo sfasato o caratteri incomprensibili?

Gli sfasamenti colpiscono soprattutto film e serie, e in particolare i file esterni caricati a mano. Ecco i casi più comuni e come affrontarli:

  • Simboli bizzarri al posto delle lettere accentate: il file ha un’altra codifica; se il player lo consente, scegli UTF-8.
  • Anticipo o ritardo costante: correggi la sincronia dal player, spostandola di pochi decimi di secondo alla volta.
  • Traccia attiva ma schermo senza testo: il player non supporta quel formato; cambia traccia o prova un altro player.
  • Ritardo che cresce minuto dopo minuto: il file è nato per un’edizione con un’altra frequenza; procurati un file compatibile anziché rincorrere la sincronia.

Dal computer, VLC ti permette di regolare la sincronia al millimetro e di aprire un file di sottotitoli insieme al video. Ottimo per individuare il problema prima di occupartene sul televisore.

FAQ sui sottotitoli nell’IPTV

Posso mostrare due lingue di sottotitoli insieme?

In genere no: quasi tutti i player visualizzano una traccia per volta. Se studi una lingua, puoi alternare le tracce da un episodio all’altro.

Su un altro dispositivo il canale è sottotitolato, nella mia app no: come mai?

Significa che la traccia è andata persa strada facendo oppure arriva in un formato che il tuo player non legge. Se hai un player alternativo, fai una prova; se anche lì il testo manca, il canale viene diffuso senza sottotitoli.

I sottotitoli tornano sempre: come li tolgo?

Se il testo è impresso nel video non c’è rimedio. Se invece è una traccia separata, verifica la lingua predefinita del player e l’opzione di accessibilità del dispositivo che mostra sempre i sottotitoli.

Attivare i sottotitoli rallenta lo streaming?

No, o comunque in modo impercettibile. Sono testo o immagini leggerissime, niente in confronto al video, e la fluidità resta la stessa.

Come scopro quali canali sono sottotitolati?

Parti dalla lista canali completa, individua quelli che segui e provali su programmi diversi, perché i sottotitoli variano da una trasmissione all’altra. A volte la guida lo indica con un simbolo, non sempre; come leggerlo lo trovi nell’articolo sulla guida TV elettronica (EPG).

Per chiudere

Gestire i sottotitoli è più semplice di quanto sembri: capisci la loro origine, trovi il menu giusto nel player, fissi una lingua predefinita e adatti grandezza e sfondo alla distanza dal televisore. Qualcosa sfugge al tuo controllo, perché la disponibilità dipende da canale e programma e in diretta un leggero ritardo è normale. Seguendo questi suggerimenti smetterai di perdere tempo nei menu, qualunque cosa tu stia guardando tra canali in diretta, sport, film e serie. È il modo migliore per sfruttare IPTV Italy.

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