Quanta velocità internet serve all’IPTV in HD e in 4K?

Test di velocità della connessione su un laptop davanti alla TV

Canali in diretta, partite, film e serie tutti dalla stessa connessione: a un certo punto ti chiedi quanti megabit servono perché lo schermo non si blocchi mai. Un valore unico, buono per tutte le case, non c’è. Tutto ruota attorno a tre fattori: la risoluzione scelta, il numero di televisori accesi nello stesso momento e quanto è costante la tua linea.

Qui ti diamo cifre di riferimento con un po’ di prudenza, un calcolo alla portata di tutti e un metodo corretto per misurare la tua connessione. Punti all’Ultra HD? Gli altri requisiti tecnici sono raccolti nella nostra pagina sull’IPTV in 4K.

Megabit, megabyte e flussi video in parole semplici

Gli operatori indicano la velocità in megabit al secondo (Mbit/s): è la mole di dati che la linea trasporta in un secondo. Browser e programmi di download, invece, mostrano spesso i megabyte al secondo (MB/s), un’unità diversa. Visto che un byte è fatto di otto bit, una linea da 80 Mbit/s scarica all’incirca 10 MB/s.

Un canale guardato via internet è un flusso di dati che scorre in modo quasi regolare. Quanto pesa dipende in gran parte da risoluzione, compressione e quantità di movimento nell’inquadratura. Per questo una gara di MotoGP o un derby pieno di ripartenze, a pari risoluzione, richiede in genere più banda di un notiziario con il conduttore fermo davanti alla telecamera.

Che cos’è un codec e perché ti riguarda

Il codec è il sistema che rende il video più leggero da trasmettere. In HD e Full HD è diffuso l’H.264, mentre per l’Ultra HD si sceglie quasi sempre l’HEVC, chiamato anche H.265, capace di dimezzare circa il peso a qualità invariata. La conseguenza concreta: un televisore o un box senza supporto HEVC non riesce ad aprire quei canali 4K, anche con la linea più rapida del mondo.

Quanta banda chiede ogni televisore

Le cifre della tabella sono stime di massima, tipiche dello streaming televisivo. Il peso effettivo di ogni canale cambia a seconda della fonte e della codifica usata. L’ultima colonna contiene già una riserva di circa il 50 per cento: nei paragrafi successivi trovi il motivo.

FormatoRighe dell’immaginePeso medio del flussoVelocità consigliata con riserva
SD5762-3 Mbit/s circa5 Mbit/s circa
HD720p3-5 Mbit/s circa8 Mbit/s circa
Full HD1080p5-8 Mbit/s circa12 Mbit/s circa
4K UHD2160p15-25 Mbit/s circa35-40 Mbit/s circa

Un dato curioso: il 4K, che appartiene alla famiglia Ultra HD (UHD), contiene quattro volte i pixel del Full HD, ma la compressione fa sì che la banda richiesta sia circa tripla e non quadrupla. Un televisore Full HD si accontenta perciò di una linea media, a patto che sia regolare. Con più schermi in Ultra HD accesi insieme, invece, una connessione in fibra o una VDSL robusta diventano quasi indispensabili.

Il calcolo per la tua famiglia, passo dopo passo

Per capire di quanta banda hai bisogno, parti dall’ora di punta, quasi sempre la sera, e metti insieme tutto quello che in quel momento usa internet. Alla fine aggiungi una riserva:

  1. Fai l’elenco dei televisori e dei dispositivi che potrebbero funzionare insieme e della risoluzione di ciascuno: Ultra HD in soggiorno, Full HD in camera da letto, HD sul tablet dei ragazzi…
  2. Per ogni voce prendi dalla tabella la cifra massima della sua riga.
  3. Somma anche gli altri usi della sera: videochiamate (alcuni Mbit/s l’una), partite online, backup delle foto dal cellulare e aggiornamenti in background.
  4. Moltiplica la somma per 1,5, in modo che i piccoli cali della rete non si vedano sullo schermo.
  5. Paragona il numero ottenuto con la velocità che hai rilevato di persona, non con quella scritta nell’offerta.

Proviamo con una famiglia vera

Pensa a una casa di Torino il sabato sera. Il papà segue una partita in Ultra HD (25 Mbit/s), in camera la mamma ha scelto un film in Full HD (8 Mbit/s), la figlia guarda una serie in HD sul tablet (5 Mbit/s) e i cellulari sincronizzano chat e foto (circa 2 Mbit/s). In tutto fanno 40 Mbit/s. Aggiungendo la riserva, la sera ti servono almeno 60 Mbit/s misurati.

Per sapere come organizzare la rete quando la TV è in più ambienti, leggi il nostro approfondimento sull’IPTV multiroom. Ricorda poi che il numero di schermi in contemporanea dipende dal piano scelto: controllalo prima dell’acquisto nella pagina dedicata all’abbonamento IPTV.

A cosa serve la riserva di banda

Nessuna connessione viaggia alla stessa velocità dalla mattina alla notte. L’ora, l’affollamento della rete nel quartiere, il Wi-Fi e gli apparecchi di casa la fanno salire e scendere. Lo streaming televisivo soffre questi sbalzi: quando i dati arrivano più lenti di quanto vengono mostrati, la scorta del buffer finisce e il video si blocca.

Con una linea fissa una riserva del 50 per cento circa è sufficiente. La rete mobile 4G o 5G è più imprevedibile, quindi conviene puntare al doppio del valore calcolato. Ci sono poi consumi nascosti che lavorano senza farsi notare:

  • il backup automatico di foto e video dal telefono;
  • allegati e cartelle pesanti scaricati durante il lavoro da casa;
  • un secondo streaming acceso su un tablet nello stesso istante;
  • PC e console che di sera installano aggiornamenti senza chiedere nulla.

Misurare la linea senza farsi ingannare

Una prova rapida dal cellulare racconta ben poco. Per avere numeri affidabili segui questi passaggi:

  1. Attacca un PC al modem con un cavo Ethernet, così il risultato riguarda solo la linea e non la rete wireless.
  2. Chiudi le altre applicazioni e chiedi alla famiglia di sospendere per qualche minuto download e streaming.
  3. Scegli un servizio serio, come Speedtest.net oppure MisuraInternet, lo strumento certificato dall’AGCOM, che mostra insieme download, upload e ping.
  4. Ripeti la prova la mattina, verso il tardo pomeriggio e in serata, quando la rete è in genere più affollata.
  5. Se il televisore o il box ha un browser o un’app di misura, fai un ultimo test proprio da lì, nella sua posizione abituale.

Metti a confronto il valore via cavo con quello rilevato sulla TV: lo scarto è la banda persa nel Wi-Fi. Se è ampio, passare a un’offerta più veloce non cambia niente. Meglio migliorare la rete domestica con un cavo, con adattatori powerline o con un sistema Wi-Fi mesh.

Upload, ping e costanza: quanto pesano?

Per guardare la TV la cifra decisiva è il download, visto che i dati vanno dal server verso il tuo schermo. In upload il box spedisce soltanto brevi richieste, che occupano una quantità minima di banda. Questo valore diventa rilevante solo se qualcuno in casa fa videoconferenze o carica file voluminosi mentre tu guardi un programma.

Il ping, espresso in millisecondi, si avverte quando passi da un canale all’altro: più è basso, prima appare l’immagine. Ancora più importante è la costanza: una linea media sempre uguale vale più di una linea veloce soggetta a cali improvvisi. Durante le misure, quindi, segnati anche lo scarto tra il valore più alto e quello più basso, oltre alla media.

Quanti giga consuma un’ora di TV via internet?

Chi guarda la TV con traffico limitato, ad esempio con una SIM dati o un router 4G, deve ragionare in gigabyte. Il conto è facile: un’ora a 1 Mbit/s equivale a 3.600 megabit, quindi 450 megabyte. Basta moltiplicare questa cifra per il peso del flusso:

  • HD da circa 4 Mbit/s: intorno a 1,8 GB ogni ora;
  • Full HD da circa 6 Mbit/s: intorno a 2,7 GB ogni ora;
  • 4K da circa 20 Mbit/s: intorno a 9 GB ogni ora.

Una serata con tre ore di Ultra HD consuma dunque circa 27 GB. È un conto da tenere presente quando i giga sono contati, per esempio con un router 4G/5G in camper o nella casa al mare o durante un viaggio.

Linea un po’ lenta? Abbassa la risoluzione

Se il risultato della misura non è entusiasmante, niente panico. Diversi canali esistono in più versioni, e basta passare da Ultra HD a Full HD sul secondo televisore per recuperare molta banda. Con la lista dei canali individui subito quelli che ti interessano, da Rai 1 a Canale 5.

Quando c’è sport in diretta, la regolarità conta più della definizione: meglio una partita in Full HD che scorre senza intoppi di un 4K che si ferma nell’attimo del gol. Altri suggerimenti per seguire ogni gara senza interruzioni li trovi nella pagina IPTV sport.

Domande e risposte sulla velocità della linea

Il test dà valori ottimi, ma il video si blocca: come mai?

Molto probabilmente la misura è stata fatta accanto al modem o da un altro apparecchio, mentre il televisore, più distante, riceve un Wi-Fi ben più debole. Le alternative non mancano: un box poco potente che fatica a decodificare il flusso oppure altri familiari che stanno usando molta banda in quel momento.

Quanta banda basta per un canale in HD?

Il flusso richiede in genere tra 3 e 5 Mbit/s. Con la riserva arrivi a circa 8 Mbit/s effettivi. Se la linea tiene questa velocità in modo costante durante la visione, per un solo televisore sei tranquillo.

Una connessione più veloce migliora la definizione?

No, la qualità resta la stessa una volta superata la soglia richiesta dal flusso. Un canale Full HD appare identico su una linea da 1 Gbit/s e su una da 50 Mbit/s purché stabile. I megabit in eccesso servono solo a far funzionare più schermi e più attività insieme.

Mbit/s o MB/s: come non confonderli?

Le offerte internet parlano di megabit al secondo, i download in corso mostrano invece megabyte al secondo. Per passare dai primi ai secondi basta dividere per otto: con 200 Mbit/s arrivi al massimo a circa 25 MB/s.

Posso usare il 5G al posto della linea fissa?

La velocità del 5G può essere più che sufficiente, ma varia con la copertura, l’ora del giorno e il numero di utenti collegati alla stessa cella. Nell’uso quotidiano la rete fissa resta più affidabile, mentre in una casa per le vacanze o come soluzione di riserva il 5G si comporta molto bene.

Il succo in poche righe

Assegna a ogni schermo la cifra più alta della tabella: circa 5 Mbit/s in HD, 8 in Full HD e 25 in Ultra HD. Fai la somma, aggiungi una volta e mezza come riserva e confronta il totale con quanto rileva la sera un PC collegato via cavo. Se il margine è ampio e il video si blocca comunque, guarda al Wi-Fi o all’apparecchio prima di cambiare offerta. In questo modo la tua linea regge tutto, dai canali in diretta alle partite, fino a film e serie su ogni televisore. E IPTV Italy può darti il meglio in 4K, Full HD e HD.

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